mercoledì 26 novembre 2014

METTICI UN PIATTO …. CON LO ZECCHINO D’ORO!

Alzi la mano chi, grande o piccolo che sia, non ha guardato almeno una volta con interesse e con simpatia Lo Zecchino d’Oro, il Festival Internazionale della Canzone dei Bambini organizzato dall’Antoniano di Bologna, giunto quest’anno alla 57° edizione.
Il Mago Zurlì, il Piccolo Coro dell’Antoniano diretto da Mariele Ventre, Topo Gigio, canzoni come Popoff, Quarantaquattro Gatti, il Caffè della Peppina, oserei dire fanno parte della nostra Storia ed Identità Culturale, in fondo l’Italia del dopoguerra, del boom economico, ma anche degli anni di piombo e della contestazione è stata, nel bene o nel male, l’Italia di Mamma Rai e “Lo Zecchino d’Oro” ha accompagnato la nostra crescita.

I miei lettori sapranno che lavoro alla Rai, attualmente al Tg3, ma ho iniziato la mia attività lavorativa con Rai Gulp, e per motivi lavorativi ho avuto modo di mettere piede nel mitico Teatro Antoniano, e non vi nascondo l’emozione di metter piede in uno dei luoghi su cui fantasticavo da bambino, tra una canzone ed una Gag di Topo Gigio.



Ma quest’anno “Lo Zecchino d’Oro” si caratterizza per un'altra splendida iniziativa, infatti tramite la campagna “Mettici Un Piatto” è possibile sostenere il lavoro del Centro di Ascolto e della Mensa dell’Antoniano, aperta 365 giorni e che garantisce a chi ne ha bisogno più di 36.000 pasti caldi l’anno.
Purtroppo la crisi economica che sta colpendo da anni l’Italia porta sempre più persone ad avere bisogno del sostegno alimentare garantito dalla Mensa dell’Antoniano, ma tutti noi possiamo aiutare il loro lavoro tramite “Mettici un Piatto”, inviando un Sms del costo di 2 euro al numero 45507.



L’obiettivo che si pone l’Antoniano, anche grazie al sostegno del Segretariato Sociale della Rai, è di arrivare a donare 210.000 pasti alle mense dei poveri per tutto il 2015; Per ora, grazie alle donazioni già ricevute, è stata raggiunta la quota di 30.000 pasti.
Come Redazione di Buone Notizie, non possiamo non diffondere una così valida iniziativa, e siamo certi che anche i nostri lettori non faranno mancare il loro sostegno ai Frati dell’Antoniano.



In tempi di crisi economica è facile pensare solo a se stessi, ai nostri problemi, anzi spesso la crisi (pensiamo ai fatti di Tor Sapienza) porta con sé un clima teso, aggressivo verso chi sta peggio di noi.
Chi scrive, ed è in fondo lo spirito con cui nasce questo piccolo blog, ritiene che la solidarietà sia contagiosa, che il bene produce altro bene, e pensa ci sia più gioia nel dare che nel ricevere.

Una mensa, oltre che garantire un pasto caldo, è anche un punto di ritrovo, un luogo di incontro e di amicizia, un pasto dona forza ma anche serenità, una mensa per i poveri è anche il segno di una città pacificata dove si stemperano le tensioni sociali.

Il mio in bocca al lupo ai Frati dell’Antoniano, la loro presenza è una Buona Notizia!

Mario Scelzo

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