venerdì 21 novembre 2014

Obama: l'accoglienza agli immigrati ci ha reso grandi.

SVOLTA DI OBAMA SULLA IMMIGRAZIONE, TITOLANO OGGI NUMEROSI QUOTIDIANI. IN SINTESI, IL PRESIDENTE AMERICANO HA PRESENTATO IL DECRETO CHE REGOLARIZZA 5 MILIONI DI IMMIGRATI ILLEGALI, PROTEGGENDOLI DAI RIMPATRI FORZATI E GARANTENDO LORO UN PERMESSO DI SOGGIORNO E DI LAVORO.

"NON E' UN'AMNISTIA DI MASSA. SI TRATTA DI RESPONSABILITA' E DI MISURE DI BUON SENSO - HA DETTO BARACK- SIAMO SEMPRE STATI E SAREMO SEMPRE UN PAESE DI IMMIGRATI".



IN PRATICA, GLI IRREGOLARI CHE VIVONO DA PIU' DI CINQUE ANNI NEGLI STATI UNITI O HANNO UN FIGLIO NATO NEGLI USA O CHE SONO TITOLARI DI UN PERMESSO DI SOGGIORNO PERMANENTE, POTRANNO OTTENERE UN PERMESSO DI LAVORO DI TRE ANNI, SEMPRE CHE NON SI SIANO MACCHIATI DI REATI.
MI SEMBRA UNA PROPOSTA VALIDA E MERITEVOLE, MA NON E’ SU QUESTO ASPETTO CHE CONCENTRO LA MIA RIFLESSIONE. TRA LE ALTRE COSE, OBAMA HA TESTUALMENTE DICHIARATO:

“La nostra tradizione di accoglienza degli immigrati ci ha dato enormi vantaggi, ha fatto di noi una nazione dinamica, giovane, imprenditoriale".

ABBIAMO QUINDI IL PRESIDENTE DELLA MAGGIOR POTENZA ECONOMICA MONDIALE CHE PARLA DI IMMIGRAZIONE IN CHIAVE POSITIVA, POTREMMO DIRE CHE SECONDO OBAMA LA SUPREMAZIA STATUNITENSE DERIVA DALLA TRADIZIONE DI ACCOGLIENZA AGLI IMMIGRATI. COME BEN SAPETE, GLI STATI UNITI SONO UNA MISCELA DI RAZZE E CULTURE, NON ESISTE UN CITTADINO AMERICANO “MEDIO” IN QUANTO IL POPOLO USA E’ L’INSIEME E LA MESCOLANZA DI IRLANDESI, ITALIANI, SUDAMERICANI, AFROAMERICANI, ASIATICI, E QUESTA MESCOLANZA E’ VISIBILE IN TUTTI GLI ASPETTI DELLA VITA QUOTIDIANA.

PENSIAMO ALLO SPORT, AD ESEMPIO AL CAMPIONE DELLA VELOCITA’ CARL LEWIS (NERO), AL CESTISTA LARRY BIRD (IRLANDESE), SPOSTIAMOCI AL CINEMA, DOVE IL BIANCO JOHN WAYNE PUO’ ESSERE CONTRAPPOSTO AD UN DENZEL WASHINGTON AFROAMERICANO OPPURE AD UNO STALLONE ITALIANO, E POTREMMO CONTINUARE A LUNGO ANCHE IN ALTRI SETTORI: LA FORZA DEGLI STATI UNITI VIENE DAL MELTING POT DI RAZZE E CULTURE, IL DOVERSI FONDERE IN UNA IDENTITA’ MISTA HA FATTO DEGLI STATI UNITI LA GRANDE POTENZA CHE OGGI CONOSCIAMO.

TORNIAMO A CASA NOSTRA, PENSIAMO AD ESEMPIO AI FATTI DI TOR SAPIENZA, PERIFERIA ROMANA, DOVE LA POPOLAZIONE RESIDENTE SI E’ SCAGLIATA CONTRO UN CENTRO DI RIFUGIATI EXTRACOMUNITARI. VORREI CONCENTRARMI SULLA REAZIONE DELLA POLITICA; SE LA DESTRA HA CAVALCATO POLITICAMENTE LA PROTESTA ED ALCUNI PARTITI COME LA LEGA SOFFIANO SUL FUOCO DELLE TENSIONI, NON POSSIAMO DIRE CHE LA SINISTRA SI SIA SCHIERATA IN DIFESA DEGLI IMMIGRATI, ANZI AL CONTRARIO HA APPOGGIATO L’EQUAZIONE IMMIGRAZIONE = DEGRADO.



QUELLO CHE VORREI SOTTOLINEARE E’ CHE OGGI IN ITALIA, A DESTRA COME A SINISTRA, L’IMMIGRAZIONE VIENE PERCEPITA COME UN PROBLEMA DA RISOLVERE E NON COME UNA RISORSA. CI SONO DIFFERENZE IN MERITO, PERCHE’ NON POSSIAMO NASCONDERE CHE MENTRE LA LEGA INCITA ALL’ODIO, IL PARTITO DEMOCRATICO COL GOVERNO LETTA HA COMUNQUE LANCIATO L’OPERAZIONE MARE NOSTRUM A DIFESA DELLA VITA DI TANTI IMMIGRATI, MA LO STESSO PARTITO CON RENZI PREMIER PUR PARLANDO SPESSO DI IMMIGRAZIONE HA ACCONSENTITO ALLO SMANTELLAMENTO DI MARE NOSTRUM.

SONO PERSONALMENTE CONVINTO CHE FIN QUANDO PENSEREMO ALLA IMMIGRAZIONE COME UNA EMERGENZA, UN PROBLEMA, UN FASTIDIO, NON USCIREMO DALLA CRISI ECONOMICA CHE DA ANNI AFFLIGGE LA NOSTRA ECONOMIA. SONO ANCHE CONVINTO CHE SENZA L’APPORTO SIA ECONOMICO CHE SOCIALE DEGLI IMMIGRATI L’ITALIA SAREBBE UN PAESE PIU’ TRISTE E VECCHIO, CON ENORMI PROBLEMI NEL CAMPO DELLA ASSISTENZA SANITARIA E DELLA AGRICOLTURA.

SAREBBE AUSPICABILE SE LA NOSTRA CLASSE POLITICA, TUTTA INTERA, COMPISSE UN CAMBIO DI MENTALITA’ E COMINCIASSE UNA SERIA RIFLESSIONE SULLE PAROLE DI BARACK OBAMA.

VORREI CONCLUDERE FACENDO MIE LE PAROLE DEL PRESIDENTE AMERICANO CHE RICHIAMA IL SUO POPOLO AI VALORI DELLA ACCOGLIENZA E DELLA MEMORIA:

"Il nostro paese ha bisogno di uno scopo comune, di un fine elevato. Gli immigrati sono un arricchimento della nostra società. Questo è un dibattito sulla nostra identità, su chi siamo noi. Non possiamo essere un paese dove i figli 
vivono nell'angoscia che le madri possano essere deportate. Questo dibattito deve concentrarsi sulle nostre speranze, non sulle nostre paure".E Finisce con una citazione della Bibbia: "Una volta eravamo stranieri anche noi".


Mario Scelzo.

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