martedì 16 dicembre 2014

Papa Francesco a difesa di Roma.

La Buona Notizia di oggi si chiama Papa Francesco. Domani il Santo Padre compirà 78 anni, oltre a fargli dei calorosi auguri, vorrei sottolineare su queste pagine come il suo Pontificato sia da intendersi come una Buona Notizia, in generale per il mondo intero ma, particolarmente in questi giorni complessi, per la “sua” Roma.

Vi invito a ricordare la situazione della Chiesa Cattolica al momento delle dimissioni di Papa Benedetto XIV, da lui stesso annunciate l’11 Febbraio 2013. Tutti ricorderete il clima di fuga di notizie, il Corvo, gli scandali, le tensioni che viveva il mondo cattolico negli ultimi anni. A detta di molti osservatori, ed io condivido, Raztinger appariva come un insigne teologo ma forse una persona poco avvezza e con poche forze fisiche per affrontare con coraggio e ludicità i problemi emergenti.



Tralascio la Storia che tutti conosciamo, dal Conclave esce in maniera inaspettata il nome di Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires. Agli osservatori distratti sembrò una scelta strana, si dimette un Papa anziano ed i Cardinali ne eleggono pochi giorni dopo uno non molto più giovane, eppure …
Eppure Papa Francesco, con i suoi gesti, le sue parole ed il suo esempio, ha in breve tempo conquistato tutti, e vorrei sottolineare, ha riportato entusiasmo e vitalità nel gregge dei fedeli.

Potremmo sottolineare numerosi aspetti del suo Pontificato, vorrei soffermarmi in particolare sul legame tra Chiesa e Poveri e la volontà, più volte manifestata dal Santo Padre, di una Chiesa Aperta ai problemi ed alla vita della gente, penso alla famosa espressione della Chiesa come un Ospedale da Campo.

Penso alla mia città, Roma, in questi giorni scossa nelle fondamenta dalle inchieste su Mafia Capitale; Uno scenario inquietante di corruzione diffusa, con una politica nel migliore dei casi incapace di arginare il malaffare, nel peggiore collusa fino al midollo con le realtà criminali.
Dalle intercettazioni è emerso un quadro desolante e squallido, e soprattutto ci si è resi conto di come spesso il disagio sociale sia “conveniente” per le istituzioni. Abbiamo letto di come Buzzi e Soci guadagnassero sulle gestioni delle emergenze, abbiamo visto come certe situazioni di disagio estremo (tipo le condizioni pietose in cui versano i Campi Rom oppure i Centri di Accoglienza per Immigrati), fossero “utili” per generare ulteriori profitti.



Negli stessi giorni, il Papa ha portato il suo calore ed il suo entusiasmo in una Parrocchia Romana, dove insieme ai parrocchiani ha incontrato, e rivolto parole di affetto a numerose famiglie Rom.

Mentre Buzzi ed i suoi soci si arricchivano sul dolore di Rom ed immigrati, il Papa ha loro rivolto parole di affetto, ha ripetuto loro che “La Chiesa vi è Vicina, non disperate”.
Abbiamo già sottolineato su queste pagine, ma lo rifacciamo oggi alla luce di Mafia Capitale, che mentre la Politica non offre risposte, il Papa si “occupa” anche di inclusione e recupero sociale attraverso la costruzione di alcune docce per i barboni nel porticato di San Pietro, e l’invito alle Parrocchie Romane a fare altrettanto.

Santità, il suo Pontificato è una Buona Notizia per il Mondo, ma in questo periodo particolare lo è ancora di più per la Città di cui lei è Vescovo.


Mario Scelzo.

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