lunedì 2 novembre 2015

Nonna Nannina e la Santità Quotidiana

Parlando ai fedeli presenti all’Angelus in Piazza San Pietro per la festività di Ognissanti, Papa Francesco ha pronunciato uno splendido discorso sui gesti di santità nascosta e poco conosciuta che ogni giorno accadono attorno a noi. Il Papa ha parlato di Santi da Imitare, qui le sue parole:




"Facciamo attenzione, non soltanto quelli canonizzati, ma i santi, per così dire, “della porta accanto”, che, con la grazia di Dio, si sono sforzati di praticare il Vangelo nell’ordinarietà della loro vita, non sono canonizzati."
A questi santi dobbiamo essere grati, e grati a Dio che ce li ha donati e messi vicini, “esempi vivi e contagiosi del modo di vivere e di morire”, fedeli a “Gesu e al suo Vangelo”.
“Ma quanta gente buona abbiamo conosciuta nella vita, e conosciamo, e noi diciamo: “Ma, questa persona è un santo!”, lo diciamo, ci viene spontaneamente. Questi sono i santi della porta accanto, quelli non canonizzati ma che vivono con noi”.
Quindi l’invito ad imitare a loro gesti d’amore e misericordi, a perpetuare la loro presenza in questo mondo:
“…un atto di tenerezza, un aiuto generoso, un tempo passato ad ascoltare, una visita, una parola buona, un sorriso...

Come sapranno ormai i miei lettori, scopo principale di questo blog è portare alla luce tante storie di santità nascosta, persone che col loro esempio ci mostrano la possibilità di cambiare il mondo. Riprendendo quindi il ragionamento del Papa, ci piace oggi sottolineare il gesto di Nonna Nannina, che ha sottratto i soldi messi da parte per il suo funerale per donarli agli alluvionati di Benevento.



Ascoltiamo il racconto  del Direttore della Caritas diocesana di Benevento, don Nicola De Blasio. «Al termine della messa mi ha avvicinato e mi ha consegnato la busta con il denaro, dicendomi che erano i soldi per i funerali», ha detto don Nicola. «È il segno tangibile di una solidarietà concreta - dice sempre il direttore della Caritas - di gente semplice che vuole aiutare noi ad aiutare gli altri».

Trovo importante sottolineare che generosa è stata la partecipazione collettiva della popolazione sia locale che nazionale alle iniziative di solidarietà post-alluvione nel beneventano. Dai volontari della Caritas alle Campagne Sociale come #saverummo e #sporchemabuone in tanti si sono rimboccati le maniche cercando di tamponare l’emergenza ed iniziando le iniziative per la ricostruzione.

Ci piace però concludere sottolineando di nuovo il gesto di Nonna Nannina. Mille euro messi faticosamente da parte, possiamo immaginare, tra le difficoltà di una modesta pensione e della vecchiaia che avanza.  Citando  Papa Francesco: Ai nostri occhi questi gesti possono sembrare insignificanti, ma agli occhi di Dio sono eterni, perché l’amore e la compassione sono più forti della morte”. 
Nonna Nannina, ti auguriamo lunga vita, ma siamo certi che il tuo funerale sarà bello ed affollato perché in tanti vorranno ringraziarti per questo piccolo gesto che salva il mondo.

Mario Scelzo

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