domenica 20 dicembre 2015

Mangiarotti and Friends

Antonio (nome di fantasia) lo riconoscevi subito, non era il classico “barbone” abituato ad una vita di stenti. Lo vedevi a disagio nell’accettare il panino e la bibita che gli offrivano i volontari della Comunità di Sant’Egidio alla Stazione Termini di Roma. Col tempo, panino dopo panino, Antonio si scioglie con Luca, uno dei volontari, e si scopre essere un imprenditore che ha visto fallire la sua azienda, contemporaneamente ad un matrimonio finito male. Non sapendo dove andare, ha iniziato a dormire alla Stazione e giorno dopo giorno ha perso le speranze di riprendere una vita normale. Nel 2015, in Italia, con sempre meno reti sociali (la famiglia, il partito, il sindacato, le parrocchie) a protezione, è drammaticamente facile passare da una vita normale alla strada, troppe persone hanno fatto in questi anni il percorso di Antonio.



Il nostro amico però pian piano si affida sempre più a Luca, ed accoglie con immensa gioia il suo invito: Luca gli propone un posto letto durante l’inverno nella struttura di Palazzo Leopardi, aperta appunto dalla Comunità di Sant’Egidio nei mesi invernali. Dopo 6 mesi, Antonio sorretto dall’amicizia e dalla sicurezza di un posto al caldo, ha ricostruito la sua vita, ha trovato un piccolo lavoro fuori Roma, si paga l’affitto di una stanza, appena può torna a Roma per salutare i suoi amici di Sant’Egidio, che lui chiama i suoi angeli custodi.

Negli anni, Palazzo Leopardi ha ospitato circa 15-20 persone per quasi 6 mesi l’anno, e molte di queste col tempo sono state aiutate a lasciare la strada per una collocazione migliore, chi autonomo, chi in istituto, chi in strutture di recupero.
Una struttura come quella per l’Emergenza Freddo, pur basandosi sul lodevole lavoro di tanti volontari, necessita di finanziamenti per restare aperta durante i mesi più freddi. Qui entrano in scena la fantasia e l’abilità organizzativa di Roberto Mangiarotti,  uno stimato gastroenterologo presso l’Ospedale San Camillo di Roma, che da anni aiuta i volontari di Sant’Egidio nella distribuzione della Cena presso la Stazione Tiburtina, ed ormai, da 5 anni, ci…invita a cena! Una cena di solidarietà per raccogliere fondi per l’emergenza freddo.



Lo scorso Giovedì 17 Dicembre, presso la Mensa di Via Dandolo della Comunità di Sant’Egidio, più di 150 persone hanno partecipato al “Mangiarotti Dinner”. Posso testimoniare personalmente che la Cena, preparata da sua moglie Patrizia (pasta con broccoli e salsicce, porchetta di ariccia, contorni vari, vino) era davvero ottima, ma ancor più bello era il clima di festa e di convivialità che ha accompagnato tutta la serata.

Tra una portata e l’altra, la serata è stata animata dalla Musica di Ony e i suoi fratelli, pregevole band che ha intrattenuto i commensali passando dai Pink Floyd agli Eagles, dai grandi classici italiani alla musica internazionale. La Serata è continuata col Circolo degli Illusionisti, un gruppo di Maghi che, diretti da Andrea Turchi, hanno intrattenuto il pubblico con un pregevole spettacolo di Magia/Cabaret condotto dai giovani ma bravi Sim Sala Sim.
Infine, siamo tutti stati rapiti dalla voce suadente di Cinzia Tedesco, cantante che sta conquistando le platee internazionali col suo repertorio a cavallo tra il Jazz ed il Soul.
Musica, Convivialità, Serenità, una piacevole serata per chi come me era presente, un importante contributo economico raccolto per sostenere il lavoro della Emergenza Freddo.



La serata è terminata con La Gara dei Dolci. Chi voleva poteva portare la sua creazione culinaria, ed una giuria tecnica ha assegnato il Primo Premio a Maria Teresa, che con i suoi Panzerotti di pasta frolla ripieni di crema pasticciera al limone o marmellata di albicocche, ha meritatamente sconfitto la concorrenza.
Mi scuseranno i maghi, davvero bravi, ma avreste dovuto vedere in quanto poco tempo sono scomparsi i Panzerotti, apprezzati da tutti i commensali.

Una bella serata per chi l’ha passata con noi, un paio di mesi di attività del Rifugio per l’emergenza freddo resi possibili dai fondi raccolti. Una Buona Notizia.


Mario Scelzo

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