venerdì 2 settembre 2016

La Trattoria degli Amici

Ieri sera ho festeggiato il mio Compleanno alla Trattoria degli Amici a Piazza Sant’Egidio nel cuore di Trastevere. Il mio Compleanno è il 15 Agosto ma molti amici (ed anche il sottoscritto) erano fuori Roma e quindi abbiamo deciso di festeggiare il mio ed altri compleanni a Settembre. Ora direte voi, questo non è un Blog che parla di Buone Notizie? Che interesse abbiamo a conoscere i dettagli del tuo festeggiamento? E avete ragione, ma mi serviva questa introduzione per potervi parlare della Trattoria degli Amici, un ristorante capace di coniugare solidarietà ed integrazione, arte e buona cucina.



La Trattoria degli Amici è appunto un Ristorante, gestito da una Cooperativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, dove lavorano persone con disabilità affiancate da professionisti del settore e volontari che aiutano gratuitamente.
Attualmente lo Staff è composto da 20 persone, tra cuochi camerieri e responsabili della gestione, e la maggior parte dei membri del personale sono persone disabili, ma ampiamente capaci e specializzate nel loro lavoro. I camerieri, pur se persone disabili, hanno partecipato a corsi di formazione specifici, ed alla loro competenza lavorativa aggiungono una innata dote di simpatia umana, il sapore della amicizia è l’ingrediente che rende ancor più gustose le Cacio e Pepe, le Polpette alla Cacciatora e le Creme Bruleè.



La cucina è ottima, la posizione nel cuore di Trastevere è impagabile, il clima umano che si respira è davvero gradevole, ma… alla Trattoria degli Amici hanno voluto esagerare! Nei locali del ristorante sono esposte le opere di alcuni artisti disabili dei laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio. Parliamo di opere di grande valore artistico, più volte esposte sia in apposite Mostre organizzate dalla Comunità, sia negli ultimi anni ad esempio in una Mostra al Quirinale dal titolo “Noi, Italia”, sia alla Biennale di Venezia ed in altri prestigiosissimi scenari. Sono un cliente abituale della Trattoria e ci tengo a precisare che non è una “opera di buona volontà” utile per far lavorare delle persone problematiche ma a discapito della qualità del prodotto, è al contrario un ambiente gradevole, allegro, nel quale si mangia bene, il servizio è impeccabile ed il prezzo per il cliente è nella media (anzi forse anche al di sotto) degli altri locali di Trastevere.



Aggiungo che il locale, sia per la qualità del prodotto offerti sia grazie alla collaborazione con alcuni rinomati professionisti della ristorazione, oltre a garantire regolari stipendi ai dipendenti riesca a produrre profitto.
Una buona cena merita come accompagnamento del buon vino, e non  posso non sottolineare che la Trattoria degli Amici aderisce al circuito “Wine for Life”. In sintesi, le bottiglie col bollino Wine for Life sono contraddistinte da un bollino, e chi le acquista sa che mezzo euro verrà versato per il Programma Dream (di cui vi ho parlato su queste pagine), per curare uomini e donne malati di Aids.

Concludo dicendo che l’esperienza della Trattoria degli Amici è diventata negli anni un “modello” da studiare, numerosi sono i convegni che hanno parlato di questa iniziativa e sono allo studio corsi di formazione realizzati sul modello della Trattoria.

Ps. La Trattoria degli Amici aderisce ai ristoranti solidali con le popolazioni colpite dal Terremoto. Per ogni piatto di Amatriciana, due euro andranno ai terremotati, uno lo mette il cliente, uno la Trattoria.

Pps. Prenotate, la Trattoria è sempre piena!!!!!


Mario Scelzo

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