giovedì 22 settembre 2016

Lo Spirito di Assisi

Ho partecipato nei giorni scorsi al Meeting "Sete di Pace", promosso dalla Comunita' di Sant'Egidio, dalla Diocesi di Assisi e dal Sacro Convento della città di San Francesco. L'incontro quest'anno cadeva nel trentesimo anniversario del primo storico incontro di Preghiera Interreligiosa per la Pace voluto da Giovanni Paolo Secondo nel 1986 ad Assisi. Tanto si è scritto in questi giorni, tra i tanti articoli vi rimando a questo racconto del meeting fatto da Alberto Bobbio per L'Eco di Bergamo.

Io vorrei provare a spiegare lo Spirito di Assisi, cioè quel mix di dialogo, amicizia e solidarietà che in 30 anni ha viaggiato in Europa e nel Mondo, attraverso alcune immagini, che ritengo siano eloquenti nella loro forza comunicativa.
(prima di proseguire, vorrei ringraziare gli amici da cui ho attinto alcune delle foto qui esposte).



La prima foto parla da sola: l'abbraccio tra Papa Francesco e Bartolomeo, il Patriarca Ecumenico di Costantinopoli. Il leader del cattolicesimo, in un contesto conviviale, stringe tra le sue braccia una delle figure più importanti della Chiesa Ortodossa, il tutto davanti a numerosi ospiti. L'Unità dei Cristiani compie un grande balzo in avanti.




In questa foto vediamo l'Arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi insieme ad un gruppo di persone disabili coi loro accompagnatori. Questa è la didascalia formale. In realtà Don Matteo (per chi lo conosce, visti i suoi modi spontanei e affettuosi, è difficile chiamarlo Arcivescovo) incontra i suoi amici e parrocchiani, per i quali per anni ha celebrato la liturgia della Domenica a Santa Maria in Trastevere oppure in una delle tante cappelline che la Comunità di Sant'Egidio ha nelle periferie di Roma. E' quindi un incontro tra vecchi amici, felici di incontrarsi.




Lo Spirito di Assisi si trasmette di generazione in generazione, proprio per questo sono i bambini a consegnare alle autorità civili l'Appello di Pace che viene scritto e firmato al termine delle giornate di dialogo.




Lo Spirito di Assisi è dialogo coi nostri fratelli Ebrei ma è anche memoria dell'Olocausto. Il Rabbino Lau che vedete in foto, sopravvissuto ai campi di sterminio, ha tenuto una affollatissima conferenza per raccontare ai giovani la sua esperienza nei campi ma anche per sostenere le ragioni del diaogo.




Lo Spirito di Assisi è studio e cultura, è dialogo tra le religioni ma anche con le grandi personalità del nostro tempo. Nella foto vediamo il sociologo Zygmunt Bauman, ormai un amico fedele di questi incontri, che ha appunto parlato ai giovani della rivoluzione culturale del dialogo in un mondo spesso chiuso ed isolato.


Lo Spirito di Assisi oltrepassa i confini. Dalle Filippine a... Ferentino (dove è parroco Don Paolo) l'amicizia è un legame forte che supera ogni frontiera.




Lo spirito di Assisi è uno spirito di Pace, ed in questa foto vediamo gli amici di Genti di Pace, un movimento di immigrati legato alla Comunità di Sant'Egidio, attivo nella costruzione di un mondo più umano ed in particolare solidale verso i migranti. Come potete vedere, vediamo facce allegre e felici, persone provenienti da tutto il mondo che si sentono sorelle e fratelli.



I Corridoi Umanitari di cui più volte vi abbiamo raccontato su queste pagine, sono di fatto uno dei frutti dello Spirito di Assisi. Nella foto vediamo appunto una famiglia "strappata" dalla guerra in Siria ed oggi accolta a Roma, pronta a costruirsi il proprio futuro.



Lo Spirito di Assisi è tutela del creato, è rispetto per la natura e la sua bellezza. Ed in qualche modo il creato ha voluto omaggiare i partecipanti del Meeting con un beneaugurante Arcobaleno che ha reso ancor più bello il panorama della Città di San Francesco.





Lo Spirito di Assisi è amicizia. Vivendo la solidarietà concreta verso il prossimo, i "volontari" diventano amici, fratelli, persone che si vogliono bene, e sono felici di incontrarsi, ad Assisi come in ogni angolo del mondo.
Lo Spirito di Assisi l'anno prossimo si sposterà in Germania, Tra Munster ed Osnabruck, e noi saremo lì per raccontarvelo.

Mario Scelzo

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