lunedì 31 agosto 2015

Sierra Leone, Germania, Albania.

L’Estate sta finendo, e un anno se ne va... cantavano i Righeira. Torna Settembre, e torna il quotidiano tragico bollettino di morti in mare, omicidi, tensioni sociali, l’opinione pubblica è distratta dai goal di Dzeko e dalle solite polemiche tra maggioranza ed opposizione, e così via.
Eppure, se oltrepassiamo la barriera della confusione quotidiana, scorgiamo alcune buone notizie che ci aiutano a guardare al futuro con speranza. Oggi parleremo di Ebola, Immigrazione e di Albania.



Lo scorso 25 Agosto è stato dimesso dall’Ospedale l’ultimo paziente della Sierra Leone affetto dal Virus Ebola e l’OMS ha iniziato il conto alla rovescia per dichiarare ufficialmente terminata l’epidemia nel paese. Aldilà dei dati che potete reperire in Rete, quella che sembrava una Epidemia feroce ed incurabile e che stava mettendo in pericolo gran parte del Continente Nero nonché lo sviluppato Occidente, oggi appare come un ricordo del passato. C’è ancora qualche caso isolato in Guinea Conakry, ma possiamo affermare che l’Ebola è stato debellato, grazie al lavoro di tanti medici, volontari, Ong, ed una volta tanto grazie ad una mobilitazione efficace da parte dei grandi organismi internazionali.

Spostiamoci sul caldissimo tema della immigrazione. Penso avrete davanti agli occhi le immagini di tanti uomini e donne come noi che affrontano le rotte del mare oppure viaggi interminabili in condizioni disumane attraverso l’Europa dell’Est. Molti dei profughi provengono dalla Siria, paese martoriato da una lunga ed insensata guerra civile. In questi giorni può essere sfuggita a molti una importante decisione della Germania che a mio parere potrebbe sancire una svolta positiva per le questioni migratorie. Tecnicismi a parte, La Germania ha deciso di sospendere il Trattato di Dublino ( per cui un migrante deve essere identificato nel primo paese europeo dove transita) e di accogliere i migranti siriani anche se transitati precedentemente in altri paesi europei.



Tradotto, la Germania ha mostrato disponibilità alla accoglienza verso migliaia di persone che fuggono dalla guerra e, soprattutto, ha chiarito che i Trattati Europei possono essere modificati o ridiscussi a seconda delle situazioni. Va ricordato che il Governo Italiano è da tempo in prima linea nel richiedere la revisione dei Trattati di Dublino, ma certamente il peso politico di tale decisione, presa da quello che di fatto (nel bene o nel male – vedi vicenda Grecia )è il Paese guida d’Europa, potrà consentire l’apertura di un dibattito europeo sul tema della immigrazione centrato su parole come accoglienza, solidarietà, umanesimo. Potrebbe essere una delle ultime chance per l’Europa di mostrare al mondo il suo volto migliore.

L’Ultima buona notizia viene dall’Albania, esattamente da Tirana, dove dal 6 all’8 Settembre si svolgerà l’Incontro delle Religioni per la Pace dal titolo "La Pace è Sempre Possibile" L’incontro, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio seguendo lo Spirito di Assisi vedrà la partecipazione di numerose autorità, capi di stato, leader religiosi e tanta gente di buona volontà in arrivo da tutto il mondo, per pregare per la Pace e per discutere e confrontarsi sulle sfide del futuro.



La Redazione di Buone Notizie sarà presente a Tirana e non mancheranno aggiornamenti, ci limitiamo per ora a segnalare che, solo 10 anni fa, un evento del genere sarebbe stato impossibile in Albania.

Ricorderete nel 1991 lo sbarco di migliaia di albanesi a Bari provenienti da un Paese in piena anarchia, che usciva da una feroce dittatura e non vedeva davanti a sé un futuro stabile. Tragica poi era la situazione per quanto riguarda la libertà religiosa, pensate solo al fatto che sotto la dittatura di Enver Hoxka nel paese vigeva l’Ateismo di Stato. Eppure tra mille difficoltà, oggi il Paese delle Aquile gode di una relativa stabilità e di un normale rapporto politico tra maggioranza ed opposizione, l’economia da anni cresce a tassi del 3-4%, il Paese ha chiesto di essere ammesso nella Unione Europea. Non vogliamo dire che non esistano problemi, ma sicuramente la situazione appare più rosea rispetto a 10/20 anni fa, ci piace sperare che l’Incontro “La Pace è Sempre Possibile” possa anche essere una vetrina per mostrare al Mondo il volto migliore della Albania.


Mario Scelzo